Sì, sì, scusa, ma non so scrivere correttamente in italiano, e grazie a ChatGPT questa pagina è corretta.
Mi chiamo Nobuaki Fuji, sismobassonista, maître de conférences (HDR) e responsabile del gruppo di sismologia presso l’IPGP, presso l’UPC e junior member della cattedra di mediazione scientifica presso l’IUF.
Curriculum Vitæ
Sì, sì, scusa, ma non so scrivere correttamente in italiano, e grazie a ChatGPT questa pagina è corretta. Sono nato ad Amagasaki (Hyōgo) un venerdì, il 26 novembre 1982. Nel 1995, a 12 anni, ho vissuto il terremoto di Kobe, poco prima di essere bocciato all’esame di ammissione di una scuola media privata. Ma non è per questo che sono diventato sismologo! Ne ho solo imparato che la previsione dei terremoti è impossibile e che non bisogna credere ciecamente ai sismologi in televisione: i media e il governo parlavano quasi solo del “Big One” nella regione di Tokyo, come se altrove non ci fosse alcun pericolo, mentre in Giappone un terremoto catastrofico può verificarsi in qualsiasi momento e ovunque. Col senno di poi, forse è stata una reazione ingenua, ma mi ha segnato.

Geodinamica e sismologia: problemi diretti e inversi
Sono un sismologo specializzato nell’imaging sismico della struttura della Terra e dei corpi tellurici, e sviluppo teorie e metodi numerici per modellare e invertire dati (geo)fisici, tra cui sismogrammi e oscillogrammi di neutrini.
L’essenziale è invisibile. Immaginare la storia degli interni della Terra e dei pianeti a partire dalla base di dati estremamente limitata, geofisica e geochimica, che possiamo acquisire oggi non è semplice. Questo richiede continui e talvolta dolorosi andirivieni tra teoria e dati. Per promuovere il dialogo tra diverse discipline, per scambiare idee e discutere in modo quantitativo, ho avviato con alcuni colleghi un hackathon di una settimana chiamato CLEEDI. Si tratta di un workshop interdisciplinare, intergenerazionale e biennale, organizzato nel cuore dell’Ariège, nei Pirenei. Vi incoraggiamo anche il dialogo con il grande pubblico attraverso eventi di mediazione scientifica.

PhiloGaïa Orchestra: composizione di musica classica
Sono fagottista e compositore. Compongo musica classica ispirata da immagini e video geofisici, ed eseguita in interazione con essi nell’ambito del progetto PhiloGaïa Orchestra. La rappresentazione artistica della scienza non richiede necessariamente spiegazioni pedagogiche.